Antipasto o secondo piatto alternativo e molto sfizioso dai sapori tipici della tradizione mediterranea, per celebrare l'arrivo dell'estate. Per la buona riuscita della ricetta sono indispensabili ingredienti di alta qualità, e proprio per questo motivo ho deciso di partecipare al concorso "una ricetta per la biodiversità" portando questo piatto, utilizzando quattro presidi SlowFood italiani: la Cipolla di Certaldo (Toscana), il Pane tradizionale dell'alta Murgia (Puglia), il Pomodoro Fiaschetto di Torre Guaceto (Puglia) e il Sale marino di Trapani (Sicilia). I sapori esplodono in bocca mantenendo un equilibrio perfetto, il fresco e il morbido della mozzarella contrasta il tiepido e la croccantezza della frittella, e il pesto finale completa il piatto dando il giusto sprint.
Ricetta

- Preparazione
20
- Cottura
10
- Pronto in
30
- Porzioni
6 persone
Ingredienti
800 g Pomodori (Fiaschetto di Torre Guaceto - Presidio Slow Food Puglia), 1 Cipolla (di Certaldo - Presidio Slow Food Toscana), 100 g Pecorino Romano, 250 g Pane (tradizionale dell'alta Murgia - Presidio Slow Food Puglia), 2 Mozzarelle di Bufala , Olio evo, Olio semi d'arachide , 2 Patate, Pangrattato di mais, Per il pesto:, 70 g Parmigiano Reggiano , 15 g Pinoli (+ 15 g per decorare), 100 ml Olio evo, Sale marino (di Trapani - Presidio Slow Food Sicilia), 30 g Pecorino Romano, 2 Spicchi Aglio, 50 g Basilico
Istruzioni
Tritare il pane e poi unire i pomodori tagliati a cubetti con la loro acqua, mescolare bene e lasciare riposare per 20 minuti circa., Tagliare la cipolla finemente e lasciarla in ammollo nell'aceto di mele o balsamico per togliere il sapore forte. Sbucciare le patate e farle bollire per 30 minuti in acqua., Incorporare la cipolla sciacquata, il pecorino grattugiato e le patate schiacciate ai pomodori e pane., Lavorare il composto con le mani e formare delle palline, passarle nel pangrattato di mais, dare la forma di una frittella e lasciarle riposare per 20 minuti circa., Scaldare abbondante olio di semi d'arachide e quando è bollente cuocere le frittelle di pomodoro., Asciugare le frittelle con carta assorbente da cucina e salarle., Per la salsa: Pestare l'aglio sbucciato e privato del germe interno, aggiungere le foglie di basilico, poi i pinoli, il pecorino e il parmigiano grattugiati mescolando continuamente e per ultimo l'olio. aggiustare di sale., Comporre il piatto: alla base una fettina di mozzarella di bufala, sopra la frittella al pomodoro, cipolla e pane e infine un cucchiaio di pesto al basilico con qualche pinolo come decorazione.
AUTORE

Paola
Piemontese DOC. Sono cresciuta tra Torino, Biella e Mondovì, mangiando risotti, polenta concia e bolliti misti. Nel mio corpo scorre Nebbiolo, ma vado in crisi d’astinenza se non vedo il mare e se il sole non mi scalda. Amante della vita stra-ordinaria, dei controsensi e dei contrasti. Mamma di un bimbo piccolo di nome Francesco e di un pelosetto a 4 zampe di nome Speck. ......
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