pittule

Pittule con gamberetti e capperi

“<<Pittule! Le chiamano pittule. E’ un impasto di acqua e farina lievitata buttato a pugnetti nell’olio bollente. Forza, mangiamo, che calde sono ottime. Guarda, guarda oggi ci hanno messo dentro i gamberetti e i capperi.>> 

Fantastico. Vedere Nardi mangiare era fantastico. Tutto il suo silenzio e il suo essere introverso si apriva d’incanto davanti ad un piatto di pittule ai gamberetti con un bicchiere di vino.” [Tratto dal romanzo “Teresa ha gli occhi secchi” di Alberto Colangiulo]

Terza ricetta per questo meraviglioso romanzo dal sapore di mare. Il piatto che propongo oggi fa parte della tradizione pugliese. Le pittule o pettole sono molto gustose e semplici da realizzare, croccanti esternamente e morbide internamente. Inoltre la mia versione è senza glutine, poichè ho utilizzato la farina di riso invece della farina 00. Da mangiare appena fatte, ancora calde. Spariranno molto velocemente!

Buon appetito, buona estate e buona lettura!

Copertina realizzata da Alberto Scolozzi.

Ma ora vediamo come preparare la nostra Pittule con gamberetti e capperi

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Istruzioni

  • 1. Setacciare la farina e poi fare al centro una fontana per sciogliere il lievito di birra con un po' di acqua tiepida, versare a filo la restante acqua e impastare con le mani.
  • 2. una volta ottenuto un impasto molto morbido e colloso coprirlo con della carta pellicola trasparente e lasciare lievitare per almeno 2 ore. Deve raddoppiare il volume.
  • 3. Pulire i gamberetti e sbollentarli in acqua bollente, poi sciacquare sotto l'acqua corrente i capperi.
  • 4. Con un cucchiaio prelevare dell'impasto, mettere all'interno i gamberetti e i capperi, lavorare bene con le mani formando delle palline.
  • 5. Scaldare abbondante olio di semi d'arachide e friggere le pittule. Devono essere belle dorate su tutti i lati.
  • 6. Scolarle su carta assorbente e salarle.

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A proposito di Paola...

Paola

Sono nata a Torino il 15/04/1987 dove ho vissuto fino a marzo del 2014, poi sono “emigrata” in Salento, a Tricase (LE). Ho una laurea magistrale in Architettura indirizzo Pianificazione ...